la fuga di marley

31.03.2016 20:30
La fuga di Marley
 
Vita da cani abbandonati,affamati
costretti ad essere randagi
emarginati,banditi e malviventi
nei bassi fondi degli esseri viventi
 
Sbrano ancora un osso e poi mi sporco
dentro al fango immerso fino al midollo
il mio padrone che urla ma non l'ascolto
mi segue incazzato col fiato corto
scappo mica ho paura,io voglio osare
vado in giro per  le strade per annusare
faccio quel che voglio,io sono un animale
che cazzo me ne frega mica resto li a guardare
faccio sesso quando ho voglia, dove mi pare
sia maschio,sia femmina basta che si faccia fare!
 
Vita da cani abbandonati,affamati
costretti ad essere randagi
emarginati,banditi e malviventi
nei bassi fondi degli esseri viventi
 
Corro per la strada  senza collare
abbaio al cancello attenti al cane
rubo del cibo quando mi viene fame
porto a spasso insetti,pulci e zanzare
non mi lavo e nessuno si lamenta
cago nell'aiuola scelgo sempre la perfetta
quella che hai appena rasato
quella dove eri impegnato
ma mi piace fare i miei bisogni
 nel terreno fresco e ben curato
cagato,curato,cagato
mi sento un laccio sul collo,mi prende lui grida io mordo
mi chiude la porta sul muso
perchè mi hai fatto questo ti prego abbaio aiuto!
 
Vita da cani abbandonati,affamati
costretti ad essere randagi
emarginati,banditi e malviventi
nei bassi fondi degli esseri viventi
 
mi sveglio in una cella ciotola e ciambella
mi ringhiano bastardo bastardi di ogni razza
sorvolo perchè proprio oggi non ne ho voglia
han rinchiuso la mia libertà la mia latitanza
questi umani sono proprio esseri strani
si reputano persino degli animali
voglio dargli una lezione oggi aspetto a colazione
non mi rinchiuderanno, ogii scatta l'evasione
evasione,evasione
dei morsi di netto alle palle le tiro
io mordo, lui piange
del sangue in terra,io corro
 lui guarda dal basso contorto
si scappa